Via i centri per l’impiego. La ricetta di Luigi Tartarelli: “serve agenzia nazionale che sappia riconoscere il talento”

Via i centri per l’impiego ed i loro cloni (passati e futuri), occorre in Italia costruire delle strutture di formazione sul territorio in grado di permettere a giovani e meno giovani non tanto di trovare il lavoro sotto casa che non esiste più ma di poter spendere particolari conoscenze (professionali, strategiche, motivazionali) laddove c’è richiesta di certe figure, soprattutto all’estero. Questa la ricetta del cacciatore di teste Luigi Tartarelli per dare una vera svolta al modo di cercare e trovare lavoro:

“L’Italia potrebbe essere il primo paese europeo ad introdurre un progetto del genere che ad oggi esiste solo negli Stati Uniti. Occorrerebbe realizzare nel territorio un centro specializzato che fornisca una formazione diversa e alternativa a giovani e meno giovani per trovare lavoro in Italia ed all’estero. Oggi tutto questo non esiste. Al centro per l’impiego non si trova niente di simile così come nelle agenzie interinali, non hanno le idonee competenze per poter proiettare un giovane nel mondo del lavoro.

Solo negli Stati Uniti esistono strutture che possano davvero insegnare ai giovani come e dove cercare lavoro
Solo negli Stati Uniti esistono strutture che possano davvero insegnare ai giovani come e dove cercare lavoro

 Parlo sia di una maestranza che vuole andare a lavorare all’estero o anche di un plurilaureato che vuole andare a lavorare alla Nasa piuttosto che in Scandinavia. Non ci sono strumenti che possano aiutare queste persone a meno che non abbiano tra conoscenti e parenti qualcuno con particolari mezzi e “reti” da poter sfruttare. Il ministero dovrebbe quindi creare un’agenzia nazionale ed internazionale per formare i candidati in modo che possano avere gli strumenti conoscitivi, relazionali, strategici per poter spendere le proprie competenze nel mondo del lavoro, anche e soprattutto all’estero. In questi centri si dovrebbe valutare il talento dei candidati e le loro caratteristiche e attitudini.

Il cacciatore di teste Luigi Tartarelli
Il cacciatore di teste Luigi Tartarelli

 Ed a fare questo non potrebbe essere una semplice agenzia del lavoro ma occorre una struttura che abbia specifiche competenze con collegamenti e conoscenze in tutto il mondo per poter proiettare giovani e meno giovani ovunque. In Italia purtroppo ancora prevalgono parcheggi politici, gli stessi centri dell’impiego o le strutture che li sostituiranno mi sembrano abbiano scopi diversi dal fornire una vera ed utile formazione”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...