L’outplacement migliore, Tartarelli: “non licenzio, ricolloco”

Ecco spiegato in pochi minuti l’outplacement migliore di alto livello messo in atto da Luigi Tartarelli per le aziende clienti che si rivolgono a lui, per allontanare manager o dirigenti in Italia e nel mondo. “Non licenzio, ricolloco”.

 

Dalla trasmissione “Memorie di un cacciatore di teste” (2015)

 

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Memorie di un cacciatore di teste, puntata 7 (VIDEO)

Settimo appuntamento con “Memorie di un cacciatore di teste” trasmissione realizzata da Fabio Frabetti, distribuita da Rebel Production con la partecipazione dell’head hunter Luigi Tartarelli.

L'head hunter Luigi Tartarelli in un momento della trasmissione
L’head hunter Luigi Tartarelli in un momento della trasmissione

In questa puntata:

– non solo ricerca, il cacciatore di teste viene anche chiamato per allontanare figure non più gradite, ecco come ci riesce

– mobbing sui luoghi di lavoro, è davvero una piaga così diffusa?

– L’Euro, quanto e come ci ha cambiato davvero?

Memorie di un cacciatore di teste, puntata 6: lavorare all’estero, tempi e tecnologia, etica VIDEO

Sesto appuntamento con l’head hunter Luigi Tartarelli: in questa puntata si parla dell’etica del cacciatore di teste, del trovare lavoro all’estero e del difficile rapporto tra tempo, tecnologia e dipendenze.

L'head hunter Luigi Tartarelli in un momento della trasmissione
L’head hunter Luigi Tartarelli in un momento della trasmissione

Invece di lavorare di meno, si lavora sempre di più e sempre più lontano

Guarda l’intera puntata:

Memorie di un cacciatore di teste, puntata 4

Un momento della trasmissione con l'head hunter cacciatore di teste Luigi Tartarelli
Un momento della trasmissione con l’head hunter cacciatore di teste Luigi Tartarelli

Quarto appuntamento con Memorie di un cacciatore di teste, in compagnia dell’head hunter Luigi Tartarelli. Nel programma di Fabio Frabetti in questa puntata si parla di crisi economica, consigli per chi perde il lavoro in età avanzata e situazioni particolari che si trova a gestire il cacciatore di teste.

Memorie di un cacciatore di teste: puntata 2

Seconda puntata con Luigi Tartarelli e le sue
Seconda puntata con Luigi Tartarelli e le sue “Memorie di un cacciatore di teste”

Secondo appuntamento in compagnia di Luigi Tartarelli e di “Memorie di un cacciatore di teste” il nuovo format in onda su decine di tv sparse per l’Italia. In questa seconda puntata si parla di:

– Il cacciatore di teste in Italia: chi è e come opera

– Curriculum, come trovare la persona giusta a cui spedirlo. I social network sono utili nella ricerca di lavoro?

– Flessibilità o posto fisso?

Memorie di un cacciatore di teste: puntata 1

Prima puntata di Memorie di un cacciatore di teste. Un programma di Fabio Frabetti distribuito da Rebel Production
Prima puntata di Memorie di un cacciatore di teste. Un programma di Fabio Frabetti distribuito da Rebel Production

Prima settimana di programmazione televisiva per “Memorie di un cacciatore di teste” in compagnia di Luigi Tartarelli. Ecco il video della prima puntata. Si parla di:

– introduzione al cacciatore di teste

– come scrivere un curriculum di successo e come inviarlo

– Il Jobs Act

Buona visione!

Scrivere un curriculum di successo: no alle email ed ai cv europei

C’è in giro la fuorviante idea che il curriculum debba essere scritto nel formato europeo. Credo ne vengano letti pochissimi. Il Cv è una libera interpretazione di se stessi, in cui si descrive come ci sentiamo in quel momento e come sappiamo fare una determinata cosa. Non deve essere invece un diktat standardizzato come il modello europeo che va bene per l’astronauta o per il progettista meccanico.libro tartarelli

Il Cv europeo falsifica la nostra immagine e chi lo legge non capirà molto avendo un’idea molto fuorviante del candidato Saper copiare o compilare un cv prestampato non serve niente. Il curriculum deve essere invece molto sintetico ma esplicito, non deve superare le due pagine. Bisogna mettersi nei panni di chi si trova dall’altra parte: una persona che ne deve visionare centinaia non può certo mettersi a leggere un libro.

Consiglio di accompagnare il curriculum con una lettera motivazionale di presentazione di massimo 8-10 righe:  nella prima parte si deve subito capire il profilo professionale e personale di chi scrive. Un piccolo esempio che può funzionare: “Signor Mario Rossi…sono….faccio….ho grande passione per…..vorrei sottopormi ad un colloquio od alle prove che lei desidera per potermi valutare…..rimango a disposizione”. Fin dalle prime righe bisogna colpire l’attenzione altrimenti la nostra lettera sarà cestinata.

Il curriculum deve essere essenziale,facilmente leggibile e comprensibile. Deve essere soprattutto personalizzato in base al tipo di azienda a cui lo stiamo inviando. E’ un lavoro immane trovare il lavoro e presentare tanti curriculum. A volte ne servono migliaia prima di poter trovare il lavoro ideale, oggi difficile ma non impossibile da ottenere. Le esperienze non devono essere falsificate o alterate. Bisogna dire la verità e particolari che possano essere di interesse per il presidente o direttore del personale che ci sta leggendo. Se ad esempio ci stiamo candidando per la posizione di progettista meccanico, la piccola esperienza di cameriere durante gli studi universitari non sarà di grande interesse per quell’azienda. Sono inoltre contrario alle referenze.

È molto importante poi la modalità di invio. Il curriculum va spedito per posta ordinaria. Da evitare l’email: non vengono considerate e temo facciano una brutta fine. Il Cv va comunque mandato anche senza richiesta: magari quell’azienda stava proprio pensando alla necessità di una particolare figura e trovandosi un Cv sottomano magari ci convocherà. Il curriculum ha una vita molto breve: se a distanza di sei mesi non abbiamo avuto notizie, sarà il caso di rimandarlo cercando di stimolare gli aspetti sensibili di quell’azienda. Consiglio come dicevo una lettera personalizzata indirizzata personalmente alla figura che vogliamo raggiungere. Possibilmente la lettera di presentazione e la busta andrebbero scritte a mano.

Luigi Tartarelli – Cacciatore di teste